Frau Toni
Sono una nonna di sessantasei anni.
Nell’ambiente lavorativo mi hanno sempre chiamato Frau Toni, perchè, prima di andare in pensione, ho fatto per più di trent’anni l’interprete e la traduttrice della lingua tedesca.
Circa tredici anni fa ho subito un brutto incidente automobilistico, per altro senza colpa.
I danni ricevuti mi hanno tagliato fuori per nove mesi. Dopo di che, tutta dolorante, ho deciso che non avrei voluto rimanere invalida a vita.
Ho iniziato a praticare yoga, seguendo la strada mostratami dalla mia figlia minore.
Sono dodici anni che mi sforzo di perfezionare le posizioni a me più accessibili. Per alcune di queste mi devo ancora accontentare di guardare mentre le eseguono gli altri. Certo è che ogni volta ci provo, magari con adattamenti, che, nell’ambito della scuola, sono diventati le “posizioni Toni”.
Nell’arco di questi dodici anni mi sono state presentate varie situazioni e studi che sono risultati complemetari a yoga. Ho seguito numerosi corsi ed alcuni li ho seguiti anche tre volte.
Tanto c’era e c’è da imparare.
Questi corsi riguardavano varie discipline: scienza dell’alimentazione, anatomia, reflessologia plantare (anche in abbinamento al trattamento del nervo trigemino e del nervo sciatico), meridiani e “ki delle nove stelle”.
Lo studio ripetuto ed approfondito di quest’ultimo mi ha permesso di smussare alcuni miei comportamenti eccessivi nei confronti di persone che ritenevo ostili. Con la pazienza e la conoscenza ho scoperto il perchè ed il per come. E la mia vita è pian piano cambiata in meglio.
Gli acciacchi ci sono, ma sono quelli di una donna della mia età.
Anzi, dopo quasi tre anni passati a far la nonna a tempo pieno, il mese prossimo inizierò nuovamente a lavorare. Ciò significa che ho recuperato mobilità e vitalità.
Il perchè di questa mia iniziativa in internet?
Per il grande pubblico la conoscenza degli argomenti suddetti è ancor oggi scarsa ed io vorrei, a piccoli passi, trasferire ad esso quanto ho appreso in questi anni.
Vorrei anche far conoscere le mie esperienze personali ed i piccoli trucchi per non farsi spaventare dalla vastità delle argomentazioni.
Resta inteso che i miei aneddoti o le mie descrizioni non avranno mai pretese mediche o cliniche.
Sarà solo il trasferimento ad altri di quanto io ho appreso o studiato.
Per assere chiari, ogni volta che, ad esempio, veniva suggerito un cibo o la sua eliminazione, io mi recavo dal mio medico di base. Spiegavo quanto mi era stato consigliato e chiedevo sia il parere che il consenso al cambiamento del regime alimentare.
Non ho mai deciso niente di mia iniziativa. E ne ho avuto benefici senza fine.
Medicinali che prendevo da trent’anni sono pian piano spariti dalla mia borsetta e dal mio comodino.
E tutto lo devo a questo mondo particolare che mi ha indicato il percorso da seguire.
Scrivo solo “indicato” perchè, nonostante questi dodici anni, ritengo di essere ancora agli inizi della lunga strada del miglioramento.









