Corretta alimentazione da consigliare anche in famiglia
Non è facile mantenere per se stessi una corretta alimentazione e consigliarla, in modo soft, anche ai famigliari. Per se stessi, vivendo soli, è difficile (e questo è il mio grande difetto nell’alimentazione) aver voglia di cucinare.
Quando ho tempo per me stessa – e potrei quindi cucinare – mi assale una pigrizia tale, che mi porta a mangiare asciutto. Cose giuste quasi sempre. Ma asciutte, non cucinate. Seguire gli hobbies è più piacevole che fare da mangiare e poi dover lavare e pulire il tutto.
Mi guardo allo specchio, mi rimprovero e faccio grandi proponimenti. Ma poi ricado nell’errore.
Quando invece si tratta di consigliare i famigliari – e in questo caso le mie figlie – ho trovato che gli accostamenti giusti vengono apprezzati molto se presentati in tavola.
Ed ecco che allora il cucinare non è più una fatica o una scocciatura ma una vera e propria gioia. Vedere grandi e piccoli che trovano o ritrovano sapori particolari non fa altro che allargare il cuore.
Di recente mi è capitato per due volte, in poco tempo, di apparecchiare per la famiglia riunita (siamo in sette ed i gusti sono i più diversi) ed ho messo di tutto in tavola: riso in bianco e passatelli, tagliata e orate al cartoccio, pomodori gratinati e verdure miste grigliate, il tutto condito con maionese fatta in casa.
Uno dirà: “ma che alimentazione sana hai preparato?”.
Infatti c’è la carne (ma non unta), c’è il pesce (ma è leggero e bianco, ma senza intingoli), nei passatelli c’è il pangrattato, con parmigiano e uova (ma niente unto e soprattutto senza brodo di carne – uno stupendo brodo vegetale), nella maionese c’è l’olio con le uova (ma vuoi mettere un po’ di maionese fatta in casa rispetto ai tubetti?).
I pomodori sono però saporiti e gustosi senza un minimo goccio d’olio. Le verdure grigliate sono condite con un filo d’olio ed il riso bianco (così dice e chiede mia nipote) è fatto con riso integrale, cotto in brodo vegetale, condito con panna si soia e un po’ di parmigiano (pare che sia una prelibatezza).
Insomma con l’esempio si danno ben chiare indicazioni su una sana e corretta alimentazione.










